Consiglio di gestione

Il consiglio di gestione di GÖRLITZ dirige le attività aziendali della capogruppo e delle sei controllate in Europa. Il consiglio è composto da persone esperte, che si assumono la responsabilità del mercato, dei prodotti e del personale.

m-krumpholz_1.jpg Dr. Michael Krumpholz, Presidente del consiglio di gestione

(*1966) studia Ingegneria Elettrica al Politecnico di Monaco e consegue la laurea in tecnologia dell'alta frequenza. Dopo una borsa di studio post-laurea del DAAD negli USA, il Dr. Krumpholz inizia la sua carriera come membro del team di dirigenti junior alla Daimler-Benz Aerospace. Negli anni seguenti, presta la sua opera nella costituzione dei servizi di rete fissa per Debitel in Danimarca e nel settore e-commerce per ElectronicPartner. Nella sua ultima carica, il Dr. Krumpholz è stato consigliere in Brähler ICS Konferenztechnik AG, dove ha diretto con successo vendite, marketing, sviluppo e produzione. Arriva in GÖRLITZ nel 2005, in qualità di Chief Operating Officer, e dirige l'attività operativa. Assume la carica attuale nel 2008. Quando non è occupato in azienda, il Dr. Krumpholz ama trascorrere il tempo libero con la moglie e i due figli, e per rilassarsi suona l'oboe.

ralfhoffmann.jpg Ralf Hoffmann, Vicepresidente del consiglio di gestione

(*1963) è attivo da oltre 18 anni nel Gruppo GÖRLITZ, nei campi della misurazione, della lettura remota e della gestione dei dati energetici. Dopo aver completato gli studi di matematica e amministrazione aziendale, inizia la sua carriera in GÖRLITZ come project manager per i servizi di telemetria nel 1989. Tre anni dopo, assume la guida del reparto vendite e getta le basi per le attività attuali nel settore delle utilities. Hoffmann entra a far parte del consiglio di gestione nel 1997. A causa di una grave malattia, si dimette nel 2002 ma fortunatamente torna nel 2004 per riprendere la sua carica nel consiglio, ed ora è responsabile della strategia e dello sviluppo commerciale del gruppo. Hoffmann è attivo inoltre in varie associazioni ed è membro di comitati di normalizzazione, quali DLMS UA, e grazie alla sua vasta esperienza, apporta il suo prezioso contributo fornendo consulenza a ESMIG, ZVEI e BNetzA.

bartsch.jpg Dipl.-Ing. Norbert Bartsch, Chief Technical Officer

(*1961) scopre in tenera età la passione per l'elettronica, la tecnologia dei microprocessori e la programmazione. Completati gli studi in Ingegneria elettrica/delle comunicazioni presso l'Università di Siegen, arriva in GÖRLITZ nel 1986 e si dedica allo sviluppo di dispositivi  per la trasmissione di dati remoti. Con stile pionieristico, l'Ing. Bartsch sviluppa la tecnologia per la lettura remota dei contatori e diventa presto responsabile dell'ufficio sviluppo. È ancora una sfida entusiasmante per lui trasformare i requisiti per la metrologia, le comunicazioni e la tecnologia di elaborazione dati in prodotti commercializzabili, e oggi più che mai, nell'era dello "smart metering". L'Ing. Bartsch viene nominato nel consiglio nel 2002 e da allora le sue responsabilità includono Ricerca e Sviluppo, Produzione e IT.


martin_goerlitz.jpg Dipl.-Ing. Martin Görlitz, Fusioni e Acquisizioni

(*1955) fonda quella che ora è la società attuale durante il suo primo anno di studi al Politecnico di Darmstadt nel 1976, con la denominazione "Misurazione e tecnologia dei dati in medicina". Il PC non era ancora stato inventato e Görlitz già sviluppava e commercializzava le sue soluzioni tecniche per laboratori e cliniche, per analizzare le serie di test automaticamente. Più tardi, negli anni '80, si concentra sulla creazione di reti di dati con trasmissione remota, principalmente per applicazioni di allarme e distributori automatici. Tuttavia, la lettura e la trasmissione dei dati sul consumo energetico diventa sempre più importante. È così che il Dr. Görlitz, con un crescente interesse verso la sostenibilità della sua azienda e del fabbisogno energetico della nostra società industriale, crea la EUS Martin-Görlitz-Foundation, dedicata all'energia, all'ambiente e all'impegno sociale. Come padre di quattro figli, la sua preoccupazione per il futuro è naturale: "Lasciamo in eredità ai nostri figli un mondo pieno di problemi, con l'energia e l'ambiente come temi dominanti. Il minimo che possiamo fare è dotarli degli strumenti per risolverli".